Scopriamo insieme quali sono stati i migliori ed i peggiori giocatori della 7a tappa del Campionato Riminese di Footvolley.
TOP
Paganini – Montironi L.:una delle più belle storie nella storia del Campionato Riminese. Probabilmente non avevano mai giocato una tappa insieme. Probabilmente mai avrebbero immaginato di finirla come vincitori. Partono a razzo nei gironi, dando subito chiari segnali di intesa, ma il capolavoro lo compiono in finale battendo i favoriti Mazzotti – Traini, non mollando quando tutto faceva pensare ad una resa e dimostrando di potersela giocare con tutti. Eroici.
Nardi – Spadoni: ci piace immaginarceli tra 20 anni ,davanti ad una birra, rimembrando con piacere quella volta che raggiunsero la semifinale al Campionato Riminese. Giocano al meglio delle loro possibilità e si meritavano come poche altre coppie una soddisfazione del genere. Il duro lavoro paga. Sempre.Fabbri – Iuzzo: non tanto per il torneo giocato dai due, ma per la continuità e la serietà con cui stanno affrontando questo Campionato. Alti e bassi continui, ma i due, ridendo e scherzando, sono a ridosso della Top Ten.
Menzione speciale per Andruccioli – Polverini: cugini nella vita, compagni di footvolley sulla sabbia. Giocano un gran girone e dimostrano grande affiatamento. Ah, Andruccioli 1 – Aluigi 0.
FLOP
Bartocetti – Pasolini: irriconoscibili. Escono ai gironi lasciando esterefatti tutti i presenti ai bagnini 54-55 delle Spiagge. A riprova del fatto di quanto sia maledetto questo sport. Un piccolo calo di tensione ed ecco che sei fregato…
Mazzo, Traini, Lari, Cenci, Savo, Dibe: perché in fin dei conti non vince nessuno di loro e la cosa è abbastanza assurda guardando l’andazzo delle prime 6 tappe. Poco male, ma sicuramente impronosticabile.
Aluigi: Andruccioli passa il girone. Lui no. Erano compagni, ora no. Sarà bello vedere come si comporteranno in queste ultime due tappe. Fuochi d’artificio assicurati.
Scopriamo insieme quali sono stati i migliori ed i peggiori giocatori della 6a tappa del Campionato Riminese di Footvolley.
Campioni 6a tappa.
TOP
Mazzotti:il “cannibale” è tornato. Gioca un torneo surreale, dove per tutta la sera non fa cadere una palla che sia una. Insieme a Traini, vince senza mai andare in affanno sia in semifinale sia in finale, contro le due coppie più pericolose della competizione. Dimostra una condizione fisica strabordante. E attenzione, mancano ancora tre tappe alla fine: mai dire mai…
Tentoni – Pasquini: esordiscono al Riminese con la giusta convinzione nei propri mezzi e senza paura di nessuno. Partendo dalla 4a fascia passano il girone come primi e vincono anche un bell’ottavo di finale in rimonta. Si fermano solo contro gli ingiocabili Mazzotti e Traini. La coppia rivelazione di questa 6a tappa.Andrea Cenci: per una volta ci sentiamo di premiare il babbo e non il figlio. Davanti ai microfoni è uno spettacolo e sugli spalti ancora meglio. Andrea Cenci for President!
Menzione speciale per i ragazzi di Pesaro: pioggia o non pioggia, si presentano in tre a Rimini, con tanta voglia di mettersi alla prova e divertirsi. Rappresentano tutto il bello del Footvolley. Ah, poi Bartocetti, zitto zitto, infila la 5a semifinale in 6 tappe disputate. Grandi.
FLOP
Montironi – Manfroni:strano vederli così male. Non che i due avessero giocato spesso assieme, ma immaginarli ultimi nel girone va oltre ogni più triste aspettativa. Ci sbilanciamo? In futuro, facciamo fatica a rivederli partecipare ad un torneo in coppia.
Fabbri – Saccani: per la seconda volta consecutiva nei Flop. Probabilmente non era mai successo. Il loro pacco però è di quelli che fanno male. Dovuto a stanchezza e al tempo. Su 24 coppie, gli unici a tirarsi indietro. Prendano esempio da “Highlander Maggioli”…Ancora voi Sacca… proprio voi…
Pazzini e il meteo dell’areonautica: uno peggio dell’altro. Il primo perde ufficialmente il titolo di meteorologo di Footvolley Rimini, il secondo tutta la credibilità che si era guadagnato negli anni. Entrambi perdono la nostra fiducia e riconquistarla non sarà facile.
Dopo una settimana di pausa, causa l’impegnativo weekend ai Mondiali di Barcellona, torna il Top of the Flop. Scopriamo insieme quali sono stati i migliori ed i peggiori giocatori della 5a tappa del Campionato Riminese di Footvolley.
Campioni 5a tappa.
TOP
Mazzotti – Traini: il “cannibale” Mazzotti e un Traini che ricordava vagamente Paranà per la quantità di palloni che è riuscito a far cadere per terra, portano a casa quella che per emozioni e pubblico presente è stata la tappa più bella di questo Campionato Riminese. E pensare che il cammino dei due era cominciato in salita, con l’imprevedibile sconfitta alla prima partita contro gli esordienti Marani e Leardini. Poi solo vittorie e il meritato trionfo. Leoni.
Lari – Cenci: giocano la semifinale della vita sconfiggendo i favoritissimi Savoretti – Di Benedetto, interrompendo il dominio del primo e sancendo per entrambi la prima eliminazione ad una tappa di questa 4a edizione del Campionato Riminese. In finale si esprimono su livelli altissimi fino al 13 pari per poi crollare sul più bello. Comunque grandiosi e con infiniti margini di miglioramento.
Bartocetti – Pasolini: la coppia rivelazione di questa 4a edizione. Per i due arrivare in semifinale è diventata abitudine quanto per un inglese sorseggiare il tè alle 17 del pomeriggio. Si meritano solo applausi.
Menzione speciale per Marco Poziello: non aveva mai giocato un torneo di Footvolley ma si butta nella mischia senza paura. Coraggio, entusiasmo ed ironia. Tre caratteristiche perfette per avvicinarsi a questo sport. Tre caratteristiche che lo rendono meritevole di menzione in questo Top of the Flop. Fuori dal campo è già una star, dentro al campo ha bisogno di tempo (non poteva essere altrimenti) ma mette già a curriculum un buon ottavo di finale. Bravo a prescindere.
FLOP
Savo – Dibe:strano vederli così stanchi e disattenti. Probabilmente un pizzico di rilassatezza fisica e mentale dopo le fatiche di Barcellona. A conti fatti comunque, il primo resta ampiamente al comando del Campionato, il secondo ha ancora 4 tappe per prendersi il podio. Si rifaranno. Nessun dubbio al riguardo.
Fabbri – Saccani: perdono tutte le partite del girone, ma a sorprendere è la poca cattiveria agonistica con cui queste vengono disputate. Probabilmente altri pensieri per la testa.Proprio voi Sacca… proprio voi…
Tambu – Canini: dalle stelle alle stalle. Venivano da una super finale persa contro Savoretti e Neri, e si ritrovano a dover fare i conti con una prematura uscita agli ottavi. Le prossime tappe ci faranno definitivamente capire il loro valore.
Scopriamo insieme quali sono stati i migliori ed i peggiori giocatori della 3a tappa del Campionato Riminese di Footvolley.
Campioni 3a tappa.
TOP
Savoretti: è ufficialmente triplete per Savoretti. Il secondo, dopo quello della sua amata Inter. Il compagno alla sua destra cambia in continuazione, il risultato no. Prima con Dibe, poi con Lari e quest’ultimo martedì sera con Petito, Savo vince e convince e ora si prepara a partire per il Mondiale di Barcellona dove insieme al suo compagno ufficiale Fabio Di Benedetto dovrà confrontarsi con alcune delle migliori coppie del mondo. In bocca al lupo campione!
Cenci – Savini / Salvatori – Traini:tutte e due le coppie vengono eliminate in semifinale, ma a testa altissima. Cenci e Savini partono a razzo contro Lari e Mazzotti, si portano sul 7 a 1, poi crollano sul più bello, ma disputano una partita di grande qualità. Salvatori e Traini finalmente fanno vedere il potenziale di cui non avevamo mai dubitato. Ora arriva per tutti e 4 gli atleti la parte più difficile: confermarsi su questi livelli.
Castiglioni – Manfroni: amici nella vita e compagni di Footvolley. Finora la loro esperienza al Campionato Riminese non era stata esaltante, ma piano piano i due sembrano iniziare a prendere le misure. Raggiungono i quarti di finale eliminando Montironi L. e Cancellara, poi cedono a Cenci-Savini senza mai mollare un centimetro. Possono solo crescere e migliorare.
Menzione speciale per Maggioli:highlander Maggioli si ripresenta ai Bagnini 54 e 55 dopo una lunga assenza e anche quest’anno non sfigura per nulla. Insieme a Del Governatore gioca un girone di qualificazione tutta sostanza, vincendo la partita che doveva vincere. Purtroppo agli ottavi la montagna da scalare era veramente troppo ripida. Anche quest’anno la condizione fisica sembra ottimale. Chapeau.
FLOP
Amadori – Zaghini: con un Amadori appena tornato da Ibiza ed un Zaghini con la testa al suo compleanno, non è stato certo il miglior martedì sera dei due. Scarichi sia mentalmente che fisicamente: martedì prossimo urge il riscatto!
Cristian Gori: si presenta ai campi da gioco con la solita puntualità che lo contraddistingue, ma fin da subito è vittima di bullismo pigliandosi un immeritato gavettone. Che non sia il suo martedì sera ne abbiamo poi la conferma dai campi, dove perde male tutte le 3 partite in cui è impegnato. E’ arrivato il momento di prendersi la meritata rivincita.
Giorgia Zamagna: è un martedì dove improvvisamente mette in mostra un atteggiamento sbarazzino e un pò troppo svogliato. Difficile dire cosa aveva di preciso, ma di dare una mano proprio non ne vuole sapere. Probabilmente con la testa, era già al torneo Under di giovedì sera che l’ha vista protagonista insieme a Bartolucci di una incredibile vittoria. Mettiamola così: meglio dentro che fuori il rettangolo di gioco.
Savoretti: è ufficialmente triplete per Savoretti. Il secondo, dopo quello della sua amata Inter. Il compagno alla sua destra cambia in continuazione, il risultato no. Prima con Dibe, poi con Lari e quest’ultimo martedì sera con Petito, Savo vince e convince e ora si prepara a partire per il Mondiale di Barcellona dove insieme al suo compagno ufficiale Fabio Di Benedetto dovrà confrontarsi con alcune delle migliori coppie del mondo. In bocca al lupo campione!
Cenci – Savini / Salvatori – Traini:tutte e due le coppie vengono eliminate in semifinale, ma a testa altissima. Cenci e Savini partono a razzo contro Lari e Mazzotti, si portano sul 7 a 1, poi crollano sul più bello, ma disputano una partita di grande qualità. Salvatori e Traini finalmente fanno vedere il potenziale di cui non avevamo mai dubitato. Ora arriva per tutti e 4 gli atleti la parte più difficile: confermarsi su questi livelli.
Castiglioni – Manfroni: amici nella vita e compagni di Footvolley. Finora la loro esperienza al Campionato Riminese non era stata esaltante, ma piano piano i due sembrano iniziare a prendere le misure. Raggiungono i quarti di finale eliminando Montironi L. e Cancellara, poi cedono a Cenci-Savini senza mai mollare un centimetro. Possono solo crescere e migliorare.
Menzione speciale per Maggioli:highlander Maggioli si ripresenta ai Bagnini 54 e 55 dopo una lunga assenza e anche quest’anno non sfigura per nulla. Insieme a Del Governatore gioca un girone di qualificazione tutta sostanza, vincendo la partita che doveva vincere. Purtroppo agli ottavi la montagna da scalare era veramente troppo ripida. Anche quest’anno la condizione fisica sembra ottimale. Chapeau.
FLOP
Amadori – Zaghini: con un Amadori appena tornato da Ibiza ed un Zaghini con la testa al suo compleanno, non è stato certo il miglior martedì sera dei due. Scarichi sia mentalmente che fisicamente: martedì prossimo urge il riscatto!
Cristian Gori: si presenta ai campi da gioco con la solita puntualità che lo contraddistingue, ma fin da subito è vittima di bullismo pigliandosi un immeritato gavettone. Che non sia il suo martedì sera ne abbiamo poi la conferma dai campi, dove perde male tutte le 3 partite in cui è impegnato. E’ arrivato il momento di prendersi la meritata rivincita.
Giorgia Zamagna: è un martedì dove improvvisamente mette in mostra un atteggiamento sbarazzino e un pò troppo svogliato. Difficile dire cosa aveva di preciso, ma di dare una mano proprio non ne vuole sapere. Probabilmente con la testa, era già al torneo Under di giovedì sera che l’ha vista protagonista insieme a Bartolucci di una incredibile vittoria. Mettiamola così: meglio dentro che fuori il rettangolo di gioco.