Yearly Archives: 2018

Top of the Flop, 8a giornata Campionato Riminese


Ecco a voi i migliori ed i peggiori dell’ottava tappa del Campionato Riminese, terminata con il settecentosessantesimo trionfo della coppia Savoretti – Di Benedetto!


Campioni 8a tappa.

TOP

Cenci – Pasolini: la cosa più bella del martedì appena trascorso. Si ritrovano a giocare insieme per pura casualità e al loro esordio disputano un torneo sensazionale. Il primo non fa cadere una palla che sia una; il secondo tira giù tutto il possibile, regalando al pubblico 6 o 7 “shark attack” nel corso del torneo. Perdono stremati in finale contro i più forti Savo e Dibe, ma per i due son solo applausi.

Un Pasolini illegale.

Protti – Zaghini: nel corso della settimana la loro sembra una fiction che neanche “Beautiful“. Si lasciano, si ritrovano, si maledicono a vicenda… Poi finalmente arriva il campo e sul campo è gran spettacolo. Il loro migliore martedì di questa edizione di campionato riminese e semifinale più che meritata.

Difi – Delu:  altra nuova coppia e altri regali. Giocano un torneo in sordina fino ai quarti di finale, dove con una prestazione pressochè perfetta riescono a superare i più quotati Lari – Castiglioni. Stremati e con tanta voglia di idratazione, decidono praticamente di non giocare la semifinale e godersi la finale del torneo orgogliosi del gran risultato ottenuto. Esperienza al comando.

Menzione speciale per Nardi – Spadoni:  appena tornati da Ibiza, per i due non pensavamo sarebbe stato un martedì facile, ma mai pronostico fu più sbagliato. Leoni come non mai, eccoli invece combattere su ogni punto come non ci fosse un domani e guadagnarsi un epico quarto di finale. Roba che l’Ushuaia in fin dei conti fa bene alla salute…

“Non avremo classe, ma abbiamo gambe e fiato finchè vuoi…” cit.
FLOP

Montironi F. – Barto: dalle stelle alle stalle. Dopo una 7a tappa da sogno, non riescono a replicare quelle che furono delle super prestazioni. Eliminazione ai gironi, molta amarezza e tanta voglia di rifarsi.
Matteo Fabbri: un giocatore con la sua tecnica, con la sua agilità e con un fisico che neanche CR7 (vedi foto qua sotto) ha l’obbligo verso tutti gli amanti del gioco di fare almeno, ogni martedì, i quarti di finale. Non l’ha fatto e quindi finisce nei flop. Elementare.

MUUUSTRRRRRMilzoni, Travisani, Liverani e tutto il team “Footuti”: incredibile. Si assentano tutti (ma proprio tutti) per un martedì e Pasolini arriva clamorosamente in finale. Si facciano due domande, ma soprattutto vedano di presentarsi martedì 31 Luglio.

A cura di L.L.

Top of the Flop, 7a giornata Campionato Riminese


Ecco a voi i migliori ed i peggiori della 7a tappa del Campionato Riminese, conclusasi con l’ennesima vittoria degli inarrestabili Savoretti – Di Benedetto!


Sprazzi di mostruosità…

Cenci – Semprini: partono a rilento, non sembrando neanche lontanamente vicini al loro migliore stato di forma. Poi partita dopo partita iniziano ad ingranare, e giocando con grande personalità i punti decisivi raggiungono una strepitosa semifinale. Escono stremati, ma testa alta contro Savo e Dibe. Leoni.

Bartocetti – Montironi F.:  Barto e Monti. Due che prima di martedì probabilmente manco si conoscevano. Eppure si regalano un sogno. Passano il girone, sconfiggono i più quotati Angelini e Castiglioni agli ottavi, per poi perdere ai vantaggi il quarto di finale. Il primo, anche per tenere alto il nome di Pesaro,  desiderava portare a casa un quarto di finale da inizio campionato. Il secondo, si conferma in un grande stato di forma dopo aver portato a casa anche una bella finale negli 8 x 8 del Tiki 26.  Alzi la mano chi si sarebbe aspettato un torneo del genere da parte loro. Eroici.

Esperienza allo stato puro.

Menzione speciale per Franco Sacco: nello status di agitazione e tensione in cui si è giocata la finale, riesce comunque a tenere duro e sfoggia una delle sue migliori telecronache. Perde di vista qualche volta il punteggio, ma a questo giro glielo possiamo perdonare.

FLOP

Ciandrini – Iuzzolino: i nostri eroi. Da sempre. Da quando è nata l’associazione sportiva dilettantistica Footvolley Rimini. Da quando è nato il Footvolley. Da sempre, appunto. Ecco, mettetevi nei nostri panni nel preciso momento in cui martedì’ sera ci hanno dato la notizia che per questo anno i due non giocheranno nessuna tappa e/o torneo insieme. Una pugnalata al cuore avrebbe fatto meno male.

Perché Iuzzo? Perché?
Angelini – Castiglioni: non sempre due grandissimi giocatori fanno una grandissima coppia. Doveva essere sulla carta un matrimonio vincente, ma non è tutto oro quel che luccica: Castiglioni costretto a giocare fuori ruolo, Angelini un pò fuori fase dopo le ultime assenze e la frittata è fatta. Peccato perché a prescindere da tutto, era lecito aspettarsi un poco di più.

Muccini – Muccini: era lecito aspettarsi di più anche dai fratelli Muccini: qualitativamente e tecnicamente sublimi, ma troppo buoni e troppo poco maliziosi nel corso dei loro match. Uscita ai gironi inaspettata e tanta amarezza.

A cura di L.L.

Top of the Flop, 6a giornata Campionato Riminese


Isli Bejtaga e Christian Migani sono riusciti nell’impresa. Dopo 4 martedì consecutivi, infatti, son finalmente riusciti a porre fino al dominio della coppia Savoretti-Di Benedetto e di conseguenza a riaprire il campionato.


A prescindere dalla spettacolosa finale, è stata una bella tappa, dove in tante coppie hanno espresso il loro miglior footvolley, non ha piovuto e si è mangiata della deliziosa porchetta…
Ecco a voi i top e i flop di giornata!

Campioni 6a tappa.

TOP

Migani – Isli: vincono e convincono. Giocano un torneo ed una finale di solidità estrema. Proprio quella solidità che serviva per ridare morale ad Isli Bejtaga e riaccendere un campionato altrimenti chiuso troppo presto. Bravo Migani a non regalare nulla, bravo Isli a crederci sempre. Vittoria meritatissima.

Solidi come l’acciaio.

Savini/Gentili e Montironi L./Cancellara:  le due coppie rivelazione di giornata. I primi accedono con merito alla loro prima semifinale e vanno a dimostrare a tutta Rimini, che quando sono in giornata quella palla di cadere non ne vuole proprio sapere… I secondi trascinati da un Montironi carico a molla e la sapiente regia di “Gago”, portano a casa quella che è per loro la seconda semifinale di questa 3a edizione del Campionato Riminese. Bravi, bravi e ancora bravi.

Valeriani – Politi: mamma mia che torneone per i due. Ok che con la tecnica e le basi calcistiche che si ritrovano, era previdibile una loro crescita nel corso dei tornei, ma un salto di qualità come quello visto martedì era onestamente inaspettato. Eliminano i più quotati Cenci e Semprini e mettono in cascina il loro primo quarto di finale al Campionato Riminese. Probabilmente non l’ultimo.

Menzione speciale per la porchetta della Macelleria Giovannetti: semplicemente deliziosa. E se i giocatori non se la sono goduta appieno causa partite ancora in corso, noi dello “staff” l’abbiamo divorata come fosse l’ultimo pasto di un condannato a morte.

Che roba bella.

FLOP

Delu – Amati: dalle stelle alle stalle. Dopo un torneo eroico, in cui sotto la pioggia si erano presi la prima pagina della Gazzetta dello Sport e simili, ecco il tracollo. Decidono di prendersi una tappa di pausa, uscire ai gironi e godersi il torneo da spettatori. Scelta che “una tantum” può anche avere un senso, l’importante è che non diventi la regola.

Mandolesi: dal momento in cui mette piede al bagnino 54, al momento in cui viene eliminato, è uno show continuo, ma non sempre in positivo. Passa il girone insieme a Salvatori, ma già i campanelli d’allarme che preannunciavano per la coppia un torneo non indimenticabile c’erano tutti. Negli ottavi poi, dopo aver bevuto troppa birra e mangiato troppa porchetta, si ritrova appesantito e per questo nervoso come non mai. Finisce per farsi eliminare dalla coppia Paganini-Pazzini e sul finale del match, per non farsi mancare nulla, tira giù uno dei nostri banner con un calcio. Gesto di stizza che gli costerà una multa di almeno 5.000,00 euri.

Brutto gesto e povero banner…
Muccini – Sarti: ultimamente ci avevano sempre abituato a buoni tornei in cui per i due gli ottavi erano quasi diventati il risultato minimo. Martedì invece gli gira tutto male ed uscita prematura ai gironi. Voci di corridoio dicono che abbiano pagato il weekend un pò troppo garno. Noi lasciamo a voi la scelta se crederci o meno…
A cura di L.L.

Top of the Flop, 5a giornata Campionato Riminese


Anche la 5a tappa del Campionato Riminese è ormai solo un lontano ricordo. Di sicuro non è stata una tappa come le altre: le condizioni atmosferiche, la forte pioggia, il vento e le tante partite punto a punto, l’hanno resa da una parte fastidiosa come poche, dall’altra veramente epica. Una tappa che comunque, in fin dei conti, nei prossimi anni ricorderemo con grande affetto.


A non cambiare è stato il risultato. Infatti Luca Savoretti e Fabio Di Benedetto, sono andati a vincere per la 4a volta consecutiva. Quello che ha dell’incredibile è come è arrivata questa quarta vittoria. I parziali dicono praticamente tutto: 19 a 17 in semifinale contro Isli e Catapane. 19 a 17 in finale contro Lari Castiglioni, dopo aver annullato 3 match point.

Bravi loro a sfruttare tutta l’abitudine che ormai possiedono a giocare sotto pressione. Bravi gli avversari ad averci creduto come non mai. Bravi infine tutti gli atleti a non aver mollato il torneo quando le situazioni climatiche consigliavano di farlo.
Ora via con i migliori ed i peggiori di tappa!
Campioni 5a tappa.

TOP

Lari – Castiglioni: a ripensare come avevano iniziato il loro Campionato Riminese viene quasi da non crederci. Non giocano neanche il loro miglior torneo, ma crescono partita dopo partita, fino ad arrivare a disputare tre strepitosi match nei quarti, in semifinale ed in finale. Peccato per quei tre match point sprecati nella finalissima contro Savo e Dibe: si sarebbe fatta la storia.

Di Filippo – Donati: la sorpresa di questa 5a giornata. Si esaltano sotto il diluvio universale e dopo aver eliminato 18 a 16 i favoriti Paganini e Pazzini, si ritrovano a disputare la loro prima semifinale dell’anno. La perdono, ma a testa altissima. Ah, tra l’altro, Difi con il risultato raggiunto entra meritatamente in “top ten”…

Delu – Amati: la coppia che scoppia. Dopo il buon torneo di Pescara, si confermano in un ottimo stato di forma anche a Rimini. Attenzione però: non è tutto oro quel che luccica. Se non ci fosse stata la pioggia probabilmente parleremo di un torneo fallimentare per i due. Poi ecco l’acqua, ecco lo stop, ecco la ripresa del match ed ecco il totale smarrimento di Gamberini e Franzolini avanti 13-8 prima della pausa. Vittoria in rimonta e più carichi di Adriano in serata, eccoli sfoderare una prestazione capolavoro nei quarti contro i più forti Isli-Catapane, che devono sudare le proverbiali 7 camicie per spuntarla. Bravi a crederci. Sempre.

Ci avete regalato un sogno.

Menzione speciale per la Giorgia Zamagna: finito il torneo all’una di notte, vederla in grado di portare tavoli e 5-6 sedie alla volta, quando Franco ed il sottoscritto facevano fatica a portare 3 sedie in due, è già di per se meritevole di menzione. Se poi contiamo il fatto che insieme ai suddetti aveva montato il tutto e aveva preso tonnellate d’acqua, il suo apporto assume contorni eroici. “Fate una statua a quella donna” cit.

FLOP

Montironi L. – Cancellara: dopo una serie di grandi tornei, in questa 5a tappa non riescono proprio ad ingranare. Non aiuta l’arrivo in ritardo del secondo, che neanche il tempo di staccare un secondo dal lavoro si ritrova catapultato a giocare, ma nel girone sbagliano veramente tutto quello che possono sbagliare. Finiscono comunque per passare, ma con il sedicesimo spot: l’ultimo disponibile per accedere agli ottavi. Mettiamola così, per quello che hanno fatto vedere, da loro ci si aspetta ben altro.

Una foto che vale più di mille parole.
Fabbri – Tamburini N.: dispiace inserire due “mustrr” del genere tra i flop, ma le prestazioni sono state nettamente sotto le aspettative. Il primo con il talento che ha a disposizione dovrebbe come minimo fare semifinale ad ogni tappa; il secondo sappiamo tutti che razza di giocatore sia. Sicuramente si rifaranno. Probabilmente lo faranno con altri compagni.

Tutti i meteo del mondo tranne quello dell’Iphone: va bene sbagliare, ma farsi beffare dal meteo dell’Iphone che per prassi equivale a previsione sbagliata anche no. Ci avevate assicurato un martedì sera tranquillo ed un mercoledì di pioggia, invece è stato il contrario. Poco male, tanto alla fine abbiamo vinto noi.

A cura di L.L.

Top of the Flop, 4a giornata Campionato Riminese


Giunti più o meno a metà del Campionato Riminese, abbiamo definitivamente due “mostri” in fuga verso la vittoria: Luca Savoretti e Fabio Di Benedetto, usciti trionfatori da una 4a tappa entusiasmante come poche altre.


Terza vittoria consecutiva per Savo e Dibe, ma sudatissima e per niente scontata. Grande onore va infatti agli sconfitti della finalissima, l’ottimo Isli Bejtaga e una vecchia grande conoscenza del footvolley italiano, Tommy Mazzavillani che speriamo di vedere sempre più spesso sui campi dei bagnini 54-55.

Ora è finalmente tempo dei Top & i Flop di tappa!

Campioni 4a tappa.

TOP

Savoretti – Di Benedetto: va bene che erano di diritto i favoriti, va bene che ormai non deve più stupire vederli sul gradino più alto del podio, va bene che i loro avversari entrano in campo sempre più rassegnati… Va bene tutto. Non riconoscere però che martedi abbiano giocato su livelli altissimi per tutto il torneo, significherebbe avere due prosciutti sugli occhi. Cosa che noi non abbiamo. Onore al merito.

Mazzavillani: se vi avessero detto che solamente quest’estate ha riniziato con il footvolley non ci avreste creduto neanche un millesimo di secondo. Trova subito l’intesa con Isli e non regalando praticamente mai nulla agli avversari dimostra di essere mentalmente un giocatore di livello superiore. Ha bisogno di qualche altro torneo sulle gambe e poi si salvi chi può…

Paganini – Pazzini: finalmente semifinale. Un traguardo che non rappresenta certo un punto d’arrivo per i due, ma che libera i due di quelle pressioni di troppo che si erano caricati sulle spalle. Ora è il momento dell’esplosione definitiva.

E quando il Pazzo va in cielo, gli avversari possono solo pregare…

Menzione speciale per Boban: lo avvisano che deve giocare ed esordire in campionato alle 19 e 40. Praticamente dopo che il torneo era già iniziato. Boban non si tira indietro e insieme a Mandolesi, privo del fido Salvatori rimasto nella calda Milano causa Trenitalia, gioca un torneo di tutto rispetto lottando su ogni pallone come fosse il più importante della vita. Con il suo Mando, scatenato e motivato come non mai, e con un footvolley fatto di primelle ed esperienza, passano il girone per poi soccombere a testa altissima contro i giovani Castiglioni-Lari. Tanto cuore, chapeau.

Dimenticavo: primelle, esperienza e rovesciate.

FLOP

Protti – Zaghini: si qualificano brillantemente alle fasi finali, ma buttano via un ottavo di finale da mani nei capelli. Belli son belli, forti son forti, ma probabilmente non sono ancora abbastanza intensi. Gli aspettiamo al top della forma per le prossime tappe: il potenziale per rifarsi c’è tutto.

Milzoni: incredibile come senza di lui tutto l’ambiente sia più tranquillo e rilassato. Pasolini ride, gioca e si diverte. La Carolina ha l’occasione per esordire, mettersi alla prova e regalare alcune giocate da lasciare esterefatto l’intero pubblico.  Non è un cattivo ragazzo, ma forse, in questo momento, se la crede un pò troppo. Consiglio spensierato: un bagno di umiltà e si torna più forti di prima.

Il momento in cui probabilmente l’abbiamo perso.

Gamberini – Olivieri: giocano tre partite da vietare ai minori, vengono eliminati ai gironi e addirittura il secondo annuncia il ritiro dai campi di gioco. Troppo facile abbandonare quando le cose vanno male. Citando il più grande di tutti: “posso accettare la sconfitta, ma non posso accettare di rinunciare a provarci“.

A cura di L.L.

Top of the Flop, 3a giorntata Campionato Riminese

footvolley rimini francioni cup


Giunti ormai ad un terzo del campionato più bello del mondo (Premier League ed NBA scansateve), inizia a delinearsi una mini fuga dei primi 3 classificati. Savoretti e Di Benedetto, con il secondo trionfo consecutivo, portano a segno il sorprasso ai danni di Isli Bejtaga, che resta comunque in scia.


Giro di 4 giorni e si torna in campo, per una quarta tappa che ci dirà molto sul proseguo di questa 3a edizione del Campionato Riminese.

Ora bando alle ciance, andiamo di “Top of the Flop”.

Campioni 3a tappa.

TOP

Montironi-Cancellara: la vera coppia rivelazione del torneo. Escono stremati in semifinale, sconfitti dai più esperti Cacchi e Pasini, ma vendono cara la pelle. Prima grandi prestazioni contro Fabbri-Angelini agli ottavi e contro Cenci-Semprini ai quarti. La carica e la prestanza fisica di Monti, unite al talento e la tranquillità di Cancellara, sembrano mixarsi alla perfezione. Vedremo se in futuro riusciranno a confermarsi su tali livelli. La curiosità è tanta;

Leone…
I giovani: abbiamo nominato Montironi-Cancellara, abbiamo nominato Cenci-Semprini, ma come non nominare Lari-Castiglioni autori di un torneo magico e per poco non in grado di sconfiggere in semifinale i poi campioni Savoretti-Di Benedetto? Come non citare Muccini-Sarti per la seconda volta qualificatisi agli ottavi dopo lo scorso anno in cui i risultati facevano fatica come non mai ad arrivare? Come non rendere merito a Paganini ormai presenza fissa ai quarti? Come non applaudire Drini che non giocava un torneo da anni e per poco si ritrova a disputare una semifinale? Tanti, tantissimi, sono i ragazzi che si stanno facendo valere in questo inizio stagione e a beneficiarne non può che essere il movimento footvolley. Bravi ragazzi, continuate così;

Cacchi-Pasini: esordiscono in questa 3a edizione del campionato riminese senza troppe pressioni addosso. Partono umili, inseriti in un’immeritata seconda fascia, per poi eliminare una dopo l’altra tutte le coppie che si ritrovano sulla loro strada. Crollano solamente sotto i colpi di Savo e Dibe, uscendo comunque a testa altissima dalla finalona. La speranza, è di vederli sempre più spesso il martedì sera ai campi delle Spiagge. A guadagnarci sarebbe lo spettacolo;

Menzione speciale per Arcangeli-Bartolini: in un campionato sempre più popolato da under 25, vedere ancora queste due leggende del footvolley riminese combattere su ogni pallone è un qualcosa di straordinario. Disputano un buon torneo passando la fase eliminatoria, ma poi il meglio lo danno fuori dal campo. Davanti alle telecamere. Guardate l’intervista qua sotto e capirete a cosa ci stiamo riferendo. Non ci sentiamo di aggiungere altro;

Applausi a scena aperta.

FLOP

Olivieri-Pacassoni: da promesse scintillanti del footvolley riminese a ragazzi immagine il passo è breve. Dopo una grande seconda tappa, decidono di scolarsi qualche birra di troppo nel pre torneo e si ritrovano più concentrati a realizzare foto per gli sponsor e per il nostro Franco, che a giocare decentemente le partite del girone. Giocatori di foot o modelli/ragazzi immagine? Da martedì prossimo dovranno scegliere quale strada prendere;

La “Lays” sembra pronta ad investire forte su di loro, ma il footvolley resta il footvolley. Scelte difficili all’orizzonte…
Angelini-Fabbri: non giocano un brutto torneo, ma ci avevano abituato a ben altre prestazioni (e risultati). Escono agli ottavi in una battaglia all’ultimo sangue contro Montironi Luca e Cancellara, dove però sono proprio quest’ultimi a sembrare più affamati. Il talento c’è, la classe pure: dopo il scintillante inizio di stagione urge ritrovare le motivazioni;

Anche perchè parliamo di due giocatori, capaci di giocate del genere.

 
Iuzzolino: la sua assenza prolungata, unita ad un Ciandrini ogni martedì alla ricerca disperata del compagno, fanno male al Footvolley. Ok l’Europa League, ok i postumi dopo l’aperitivo della domenica al 44, ogni tanto però, tornare a regalarci qualche emozione sarebbe gradito. Soprattutto dal Ciandro.

A cura di L.L.

Top of the Flop, 2a giornata Campionato Riminese


E’ stata una 2a giornata di Campionato Riminese scoppiettante come poche. Tante le coppie partecipanti (26), tante le polemiche e tantissime le partite ai vantaggi. A spuntarla è stata la coppia Savoretti – Di Benedetto autrice di un torneo da urlo e vincitrice di una finale non adatta ai deboli di cuore contro Mazzotti – Bejtaga, al loro primo torneo insieme.


Nell’attesa spasmodica che arrivi il prossimo martedì, ecco i Top & Flop della 2a giornata.

Campioni 2a tappa.

TOP

Savoretti – Di Benedetto: quando sono insieme e in tale stato di forma, sono il più grande spettacolo (dopo il big bang) del Campionato Riminese. Arrivano senza neanche mettere la terza in finale. Poi, in partenza, soffrono tremendemente il Cannibale Mazzotti. Vanno sotto 10 a 4, che in partite di questo livello 9 volte su 10 equivale a sconfitta, ma poi con calma, fiducia nei propri mezzi e un pò di fortuna, si rimettono in careggiata e la vanno a spuntare ai vantaggi, in una delle più belle finali della storia del Campionato Riminese. Grazie per lo spettacolo.

Finale di livello altissimo.


Semprini – Del Prete:
si regalano un sogno: quarti di finale partendo dalla 4a fascia di un girone sulla carta proibitivo. Alla faccia di Christian Cenci che per la seconda volta aveva paccato Semprini sul più bello e alla faccia di quelli che non avevano creduto abbastanza in Del Prete. Oltre a loro, il sogno l’hanno regalato pure a noi.

Nicola Strazzacapa: arriva ai campi ed esordisce ritenendo ingiusto il suo inserimento in 4a fascia. Prosegue giudicando sicuro un suo passaggio del girone eliminatorio ai danni del suo “figlioccio” Carlini (che “conosce come le sue tasche” cit.). Passa il girone insieme all’infinito Maggioli per poi venire eliminato agli ottavi dalla coppia Castiglioni-Lari. Ha avuto ragione lui. Punto.

“Strazza” in forma smagliante.
Menzione speciale per Castiglioni-Lari: dopo una prima tappa in cui più che due atleti ricordavano Pio e Amedeo, si rifanno con gli interessi. Giocano divinamente tutto il torneo per poi arrendersi in semifinale contro i mostruosi Savoretti-Di Benedetto. Contenti di rivederli giocare del gran footvolley. Bentornati ragazzi.

FLOP

Tamburini – Lepri: che amarezza vederli faticare così. Il primo gioca fuori mano, il secondo soffre di un dolore troppo forte alla schiena e va a terminare tutte e tre le partite principalmente perchè è un signore. Risultato? Eliminazione prematura ai gironi. Staremo a vedere se sapranno risorgere dalle ceneri. Noi speriamo di rivederli, con tutto il cuore, ai loro massimi livelli.

Simone Donati: qualcuno ha notizie del “Mone”? No seriamente, siamo a metà giugno e ancora di lui nessuna traccia. Dobbiamo contattare “Chi l’ha visto”? Chi sia in suo contatto ci aggiorni, iniziamo a preoccuparci.

A.a.a. Cercasi disperatamente Simone Donati.
I gironi da 5: infiniti. Intrattabili. Odiosi (per conferma chiedere a Lorenzo Marani).

A cura di L.L.

Top of the Flop, 1a giornata Campionato Riminese


E’ tornato il Campionato Riminese. E’ tornato rinnovato nella forma, ma non nella sostanza. Lo spettacolo è sempre quello e anche quest’anno, ai Bagnini 54-55 di Rimini, ci ritroveremo a vivere altri 8 grandi martedi di footvolley, con il livello di gioco che, se possibile, si è addirittura alzato.


Due giorni fa è andata in scena la prima delle nove tappe. Una prima tappa strana, in cui ad eccezione dei 2 vincitori (i favoriti alla vigilia, Isli Bejtaga e Giacomo Neri), le sorprese e i colpi di scena hanno reso il tutto particolarmente esaltante.

Campioni 1a tappa.
A seguire godetevi i nostri “Top & Flop” di martedì sera.

TOP

Salvatori – Mandolesi: l’esperienza al comando. O quasi. Chi l’avrebbe mai detto che Simo Salva, senza Mazzotti, e con un Mandolesi fuori da tanto (troppo) tempo dai campi di gioco, avrebbe potuto portare a casa una finale all’esordio? Il primo non sbaglia una cortina nell’arco di tutto il torneo, il secondo lotta su ogni pallone come fosse una questione di vita o di morte. Giocano un match capolavoro in semfinale contro Savoretti – Veronese andando a recuperare una partita che in tanti avrebbero dato per persa. Crollano poi esausti in finale contro Isli e Jack Neri. Ma poco cambia sul giudizio finale: il loro torneo è stato da applausi.

Matteo Lepri: che bello vederlo tornare sui nostri campi. Che bello vederlo tornare a volare su ogni pallone. Se avranno costanza lui e Nicola Tamburini sono destinati a regalarsi tante soddisfazioni nel corso dell’estate. Detto questo, sulla prestazione, i margini di miglioramento sono infiniti: Lepri ci ha abituato ad un livello di gioco talmente alto che il torneo di martedì sera era per lui e il compagno una sorta di preparazione ai prossimi. A breve, gli avversari pregheranno di non averli sulla propria strada.

Bentornato Teo.
Pari – Cesari: probabilmente, la coppia rivelazione della 1a tappa. I due giovani quest’anno sembrano aver fatto passi da gigante rispetto lo scorso. Partono in quarta fascia, si qualificano meritatamente per le fasi finali, per poi venire eliminati (a testa altissima) contro Savo e Veronese. Quando arriverà l’esperienza da torneo, ci sarà da divertirsi.

Menzione Speciale per lo schermo con i risultati in tempo reale: Footvolley Rimini cresce e si rinnova: per quanto carta e penna resti il modus operandi a cui tanti restano affezionati, il risparmio di tempo, gli aggiornamenti di classifica in tempo reale, le foto dei 4 finalisti sullo schermo ecc. sono sciccherie meritevoli, appunto, di menzione.

Welcome to the future.

FLOP

Lari – Castiglioni: la vera delusione di questo inizio Campionato. Dopo i grandi risultati dello scorso anno, partivano in prima fascia in un girone dove avevano tutti i favori del pronostico. E invece? Tre sconfitte consecutive ed eliminazione inaspettata. Si rifanno (soprattutto il primo) poi al Barrumba, dove regalano grandi emozioni ai presenti. Sapranno reagire e torneranno a stupire anche sui campi da gioco, statene certi.

Paganini – Pazzini: coppia ancora in rodaggio. Non giocano un brutto torneo, se non fosse per un quarto di finale completamente regalato agli avversari. Una decina di ricezioni ed alzate consecutive sbagliate, e la frittata è fatta. Se in futuro eviteranno tali blackout prolungati, per i due, i quarti diventeranno il risultato minimo.

Non deve essere piacevole poi vedere gli ex compagni Fabbri e Angelini in condizioni straripanti…

Gli assenti: a dire il vero non troppi, ma tutti di qualità. Mancava il campione dello scorso anno Andrea Mazzotti. Mancava il secondo classificato Fabio Di Benedetto. Mancava Giacomo Tentoni, che probabilmente non saltava una tappa del riminese dal 1954. Mancava Simone Donati… Insomma, mancavano alcuni pezzi da novanta che ci auguriamo di vedere presenti tra 5 giorni, quando sui bagnini 54 e 55 si riaccenderano i riflettori e lo spettacolo avrà nuovamente inizio.

A cura di L.L. di Footvolley Rimini.

International Footvolley Tournament di Bellaria: regolamento ed informazioni utili


Sabato 26 e domenica 27 Maggio, sui campi del Beky Bay di Bellaria sarà grandissimo footvolley. Qua di seguito il regolamento ufficiale della competizione, gli orari di gioco e qualche info utile per tutti i partecipanti. 


REGOLAMENTO
L’International Footvolley Tournament si svilupperà in due giorni presso i campi, di misura 9×9, dello stabilimento balneare Beky Bay di Bellaria.
A) SABATO 26 MAGGIO si svolgeranno i gironi eliminatori, 8 gironi composti da 5 coppie:
– Accederanno alla fase finale, che avrà inizio domenica con gli ottavi di finale, le migliori 2 coppie per girone;
– Tutte le partite dei gironi eliminatori si svolgeranno fino ai 18 punti (20 pari “killer point”);
– In caso di classifica finale del girone con 2 coppie a pari punti, si classificherà davanti la coppia che avrà vinto lo scontro diretto. In caso di 3 (o più coppie) a pari punti, sarà valevole la classifica avulsa tra le anzidette coppie. In caso di pari classifica avulsa tra 2 coppie, si classificherà davanti chi avrà vinto lo scontro diretto tra di esse;
B) DOMENICA 27 MAGGIO avranno luogo le fasi finali:
– Si partirà con gli ottavi di finale: partita secca ai 18 con “killer point” sul 20 pari.
Si proseguirà poi con i quarti di finale, per poi concludere con le semifinali e la finale: per quel che riguarda quarti, semifinali e finale le partite saranno da disputarsi al meglio dei 2 set su 3 ai 18 punti con “killer point” sul 20 pari ed eventuale terzo set ai 15 senza “killer point” (si va ad oltranza). Tra le semifinali e la finale avrà luogo la finale per il 3° e 4° posto: partita secca ai 18 con “killer point” sul 20 pari;
– Il tabellone degli ottavi sarà composto in maniera identica a come viene eseguito per i Mondiali di Calcio. Vedi foto qua sotto:
– Saranno premiate le prime 8 classificate. La classifica dalla 5° all’8° sarà speculare a quella dalla 1° alla 4° in base a come erano stati gli accoppiamenti dei quarti (esempio: Lorenzo-Giacomo vincono il torneo avendo eliminato Giuseppe-Matteo nei quarti, Giuseppe-Matteo si classificano quinti. E così via).

COMPOSIZIONE GIRONI
I gironi sono stati composti con il metodo delle “teste di serie”. Non avendo classifiche specifiche su cui fare riferimento, sono stati direttamente gli organizzatori dell’evento (in maniera più oggettiva e trasparente possibile) a stabilire quali 8 coppie erano meritevoli di far parte della prima fascia, quali 8 coppie erano meritevoli di una seconda fascia e così via. Questa sera sulla nostra pagina FB, gli 8 gironi eliminatori saranno resi pubblici.
(per quel che riguarda le 8 lettere che saranno abbinate agli 8 gironi, il sorteggio è previsto Venerdi sera)

ORARI DI GIOCO
A) SABATO 26 MAGGIO, 4 gironi disputeranno le loro partite la mattina, 4 gironi il pomeriggio:

– Per chi sarà la mattina l’orario di ritrovo è alle 9.30 (iscrizione obbligatoria al torneo entro le 10);
– Per chi giocherà il pomeriggio l’orario di ritrovo è alle 14.00 (iscrizione obbligatoria al torneo entro le 14.30);
B) DOMENICA 27 MAGGIO, per le 16 coppie qualificatesi alla fase finale, ritrovo ai campi alle ore 10.00 di mattina:
–  Per tutte le fasi finali sarà presente almeno un arbitro;
– Indicativamente gli orari delle fasi finali in programma Domenica 27 Maggio saranno i seguenti:
INIZIO OTTAVI DI FINALE ore 10.30;
INIZIO QUARTI ore 14.00;
INIZIO SEMIFINALI ora 15.30/16.00;
FINALE 3°/4° POSTO: ore 17.00;
FINALE 1°/2° POSTO in programma per le ore 17:30/18.00

INFO UTILI
Per chi viene da fuori, il Beky Bay di Bellaria, si trova al seguente indirizzo: VIALE ALFONSO PINZON (9,45 km) 47814 Bellaria-Igea Marina. E’ richiesta la massima puntualità di tutti gli atleti. Per qualsiasi informazione e/o chiarimento è possibile contattarci ai seguenti numeri: 338/4580202 e 348/2585112.
Finalmente, l’attesa sta finendo.
p.s.: vista nel weekend di gioco, anche la presenza di tante famiglie e bambini, durente lo svolgimento delle partite si chiede cortesemente di limitare il più possibile l’uso di bestemmie e/o volgarità .

L’intervista a Roberto Acquaviva, direttore di Isokinetic Rimini


In occasione della nuova partnership tra Footvolley Rimini ed Isokinetic, gruppo all’avanguardia nel settore della Riabilitazione sportiva con 7 sedi in Italia ed una a Londra, abbiamo avuto il grande piacere di scambiare due chiacchiere con il direttore della sede riminese: Roberto Acquaviva. Tra progetti futuri, i motivi che stanno dietro al loro successo e quelli che stanno dietro questa nuova collaborazione, ne è scaturito un qualcosa di molto interessante. Buona lettura.


Buongiorno Roberto. I centri Isokinetic sono ormai da anni un vero e proprio riferimento Internazionale nel Settore della Riabilitazione sportiva e dal 2011 il vostro gruppo medico è riconosciuto come Centro Medico di Eccellenza Fifa: a cosa credi sia dovuto questo grande successo?
Credo che buona parte del merito sia dovuta alla lungimiranza del nostro Presidente Dott. Stefano Della Villa. E’ importante sapere, a tal proposito, che da 26 anni Isokinetic organizza uno dei più importanti congressi internazionali sulla Riabilitazione ortopedica e sportiva. Il prossimo giugno il nostro Centro Studi Isokinetic coordinerà la XXVII edizione del Congresso Internazionale di Traumatologia e Riabilitazione Sportiva, che si svolgerà per il secondo anno consecutivo a Barcellona, al Camp Nou. Qui Isokinetic chiamerà a raccolta la Football Medicine Community, con 200 relatori e 3000 partecipanti provenienti da oltre 94 paesi. Sarà un autorevole momento di incontro, aggiornamento e approfondimento scientifico per tutto il nostro settore. Congressi di questa importanza ci permettono di conoscere e confrontarci con colleghi di tutto il mondo, e anche di ricevere riconoscimenti importanti come quello di essere un centro di eccellenza FIFA.
 
Non può essere certo un caso se tantissime squadre e tantissimi giocatori di Serie A si rivolgono al gruppo Isokinetic.
Complimentoni. Andando un pò più nello specifico, il vostro metodo deriva, se non ho capito male, dall’allenamento della forza muscolare chiamata “isocinetica” ed è considerato un metodo innovativo ed unico. Se dovessi spiegarlo, in parole povere, a chi non ha alcuna conoscenza in materia (come il sottoscritto ndr), come lo descriveresti?
Esatto. Allora, alla base del nostro metodo riabilitativo c’è la convinzione che il recupero passi soprattutto attraverso il movimento e l’attività fisica. Nel percorso terapico per noi è importante misurare in modo oggettivo la forza e la resistenza muscolare. Per fare questo, utilizziamo strumenti speciali chiamati dinamometri isocinetici computerizzati, che consentono di dare valori precisi sui quali programmare l’attività riabilitativa. Attraverso il test effettuato dal paziente, questi strumenti sono in grado di misurare la forza dei muscoli che governano i movimenti dei distretti anatomici più soggetti a infortuni (spalla, ginocchio e caviglia). Il test è sempre eseguito comparando i due arti per determinare e quantificare il deficit in termini di percentuale. Una volta eseguito un test e dopo aver analizzato i risultati, si modifica il percorso riabilitativo in base ad essi e si programmano ulteriori test di controllo fino al raggiungimento del 100%, considerata una condizione indispensabile per consentire la ripresa dell’attività sportiva.

Studiandomi brevemente la vostra storia, ho visto che lo scorso Giugno, il Gruppo Isokinetic ha festeggiato i 30 anni di storia. Non un traguardo da poco. Cosa significa per voi? Nel breve avete intenzione di aprire altre sedi?
Lavoro da 15 anni all’interno del gruppo Isokinetic e per me fare parte di questa squadra significa essere dinamici e ricercare quotidianamente la cultura della performance. Trent’anni di storia sono un grande risultato per Isokinetic, che ha avuto il merito di portare qualità riabilitativa e innovazioni nell’ambito della riabilitazione ortopedica sportiva, in Italia e all’estero. Aprire una nuova sede non è una cosa facile, certo sarebbe un importante step, ma a questa domanda può rispondere solo la Direzione Generale.

Passiamo alla partnership ai nastri di partenza con Footvolley Rimini. Intanto, cosa ne pensi del Footvolley?
Lo trovo uno sport molto interessante, un’ottima combinazione di capacità coordinative e condizionali. Uno sport bellissimo da vedere. Giocarlo però, correggimi se sbaglio, implica una buona tecnica e, dato che non ho dei gran piedi, è meglio che continui a guardarlo.
 
La stretta di mano con cui tutto ha avuto inizio.

Si, non è certo il più facile degli sport, ma l’uso dei piedi non è per forza la maggiore delle scriminanti. Si tratta comunque di uno sport ancora agli albori, anche se sono innegabili i passi in avanti che questa disciplina abbia fatto in termini di popolarità negli ultimi anni. La mia ultima domanda è, perchè credete fortemente nel progetto di Footvolley Rimini? C’è qualcosa che vi spinge a pensare che un giorno questa disciplina potrà essere sul livello di altre come tipo il beach volley?
Conosco da vicino il mondo del beach volley, che pratico a livello amatoriale. Il beach volley è uno sport meno giovane del footvolley ed è anche disciplina olimpica: è normale che tra i due giochi ci sia ancora una differenza di popolarità. Credo nel progetto Footvolley Rimini però, perché ho trovato un’organizzazione fatta di persone giovani ma ben strutturata, con passione e con diverse idee interessanti. Un’idea che mi ha fatto per esempio impazzire è quella dell’Academy. Idea che può essere vincente per insegnare ai giovani questo sport e aumentare la sua popolarità in Italia: non solo in regioni come l’Emilia-Romagna e il Lazio, ma in tutta la penisola.

Grazie mille della disponibilità Roberto. Ci si vede sui campi!
Grazie a voi ragazzi. A prestissimo.