Footvolley

Campionato Invernale Footvolley Rimini – L’intervista a Nicolò Castiglioni

Oggi, a portare avanti la nostra serie di interviste che ci hanno accompagnato e continueranno ad accompagnarci per tutto il Campionato Invernale targato Footvolley Rimini, abbiamo Nicolò Castiglioni. Calciatore da una vita, “Casti” è da inizio stagione che con grande costanza è riuscito ad abbinare agli allenamenti calcistici il Footvolley. I risultati sono sotto gli occhi di tutti, ma è proprio ora che viene il bello.
Allora Casti, come ti senti dopo un inverno passato a giocare tanto a Footvolley? I miglioramenti si iniziano a notare? A nostro avviso sono belli evidenti…
Ciao Fratè, sicuramente sono soddisfatto del percorso intrapreso e della costanza che sto dedicando al foot soprattutto perchè mi piace troppo giocarcici. I miglioramenti vengono col tempo: qualcosa si inizia ad intravedere, ma ancora c’è tanto (forse troppo) da lavorare!
Sull’alzata di tacco però ci siamo.
Secondo te, in quali colpi devi ancora cercare la perfezione e quanto è stimolante farlo allenandoti fisso con gente più brava ed esperta?
Devo migliorare sicuramente in attacco da tutti i punti di vista: mi ritengo facilmente leggibile, soprattutto nelle palle corte. Giocare e allenarmi con gente come Savoretti, Di Benedetto e Simo Salvatori è importante, soprattutto perchè devo sempre mettere quel qualcosa in più per cercare di non far vedere l’abisso che c’è tra me e loro…
Parliamo dei tuoi obbiettivi partendo del Campionato Invernale, di cui i Fritty Misty sono stati finora la rivelazione. Vi sentite pronti a lottare per il titolo?
L’obiettivo iniziale è quello di vincere, poi ci sono chiaramente squadre forti ed attrezzate forse anche più di noi per farlo. Siamo però qui apposta per mettergli i bastoni tra le ruote. Faremo sicuramente il massimo. Colgo l’occasione per ringraziare i miei compagni, sempre disponibilissimi.
E lunedi prossimo c’è lo scontro diretto Noc-#Daivalà…
Per quest’estate invece dove credi di poter arrivare al Campionato Riminese estivo? Hai già un’idea del compagno con cui farai coppia?
Il Campionato Riminese estivo è sicuramente l’evento più bello di tutti! L’obiettivo principale è riuscire a fare le finali con le migliori 4 coppie di Cesena come l’anno scorso e magari riuscire ad arrivare un pò più in alto in classifica! Finalmente dopo anni di vagabondaggio penso di avere trovato un compagno fisso in Cippo (Filippo Lari n.d.r.): spero vivamente riesca ad esserci sempre.
Castiglioni e Lari che qualcosa di buono dopotutto, l’hanno già fatto vedere.


Curiosità personale: com’è stato subire una cortina di petto dal Pres? Che sensazioni hai provato? Ti è per caso passata per l’anticamera del cervello l’idea di ritirarti? Rispondi in maniera onesta.
Lascia perdere, non dormo da 2 settimane, ma ritirarmi mai! Tanto di cappello, noto con piacere e con un pizzico di incredulità che sta migliorando molto anche Fede. Magari quest’estate nessuno lo snobberà quando chiederà di fare una partita…

A cura di L.L. di Footvolley Rimini.

Campionato Invernale Footvolley Rimini – L’intervista a Gianmarco Pasolini

Tornano le interviste ai protagonisti di questo Campionato Invernale targato Footvolley Rimini e lo fanno con un grande protagonista: Gianmarco Pasolini.
Personal Trainer, ma soprattutto capitano dei Footuti, “Paso” è a detta di molti uno dei giocatori più divertenti da vedere causa la spettacolarità di alcuni suoi vincenti. Abbiamo parlato con lui di questo e tanto altro. Buona lettura.
Eccoci qua Paso, partiamo subito con le domande. Perché proprio il Footvolley? Cosa rende secondo te questo sport speciale?
Il Footvolley è stato inizialmente un qualcosa da condividere con gli amici, infatti giocavo quasi esclusivamente con loro. Poi la passione per questo sport piano piano è cresciuta, grazie anche a voi che siete tra i pochi ad organizzare eventi tutto l’anno. Questo ci ha dato modo di poter giocare anche d’inverno, cosa che per la nostra banda era parecchio complicata: tra gli orari del lavoro, lo studio, le morose era un casino incontrarsi. Invece adesso ogni lunedì siamo carichi al Campionato Invernale.
A partire da sinistra verso destra: Travisani, Liverani, Pasolini e Milzoni. Che squadrone amici, che squadrone.
A detta di molti, tra cui il sottoscritto, sei uno dei giocatori più spettacolari del circuito (non a caso Franco ti adora fotografare ndr). Innanzitutto spiegaci il segreto per effettuare un buon shark attack. Poi rispondimi al seguente quesito: non credi che la ricerca continua del colpo ad effetto in alcuni momenti di alcune partite sia un’arma a doppio taglio?
Allora, parto intanto col dirti che lo shark attack fondamentalmente non lo alleno mai. Purtroppo oltre ai tornei e campionati non abbiamo mai modo di preparaci. Di conseguenza a volte mi ritrovo a sforzarlo più del dovuto anche in partita, ma semplicemente perchè è l’unico momento che ho per eseguirlo ed affinare ancora di più la tecnica!
Applausi a scena aperta.


 
Capitolo Campionato Invernale. Alcune domande a ruota libera sul vostro team. Iniziamo con un pregio e un difetto di ogni tuo compagno.
Per quel che riguarda Liverani il pregio è l’altezza, ma ha il problema che non salta.
Le migliori qualità di Milzoni vengono fuori in serata, ma ha il difetto che poi non le regge. Infine Travisani: pregio sicuramente il benessere e difetto il troppo benessere.

Avete a mio avviso il nome squadra più bello del campionato (Footuti ndr): com’è nato? Chi ha avuto il colpo di genio?
Il nome l’abbiamo deciso insieme una sera mentre eravamo a bere una birra, cosa che come ormai ti sarà chiaro ci capita spesso. L’associazione fra le due parole è stata immediata.
Anche il logo scherza poco…
Siete grandi. Due ultime curiosità personali poi ti lascio andare: 1. perché Milzoni è sempre nella lista dei rotti? Forse dovrebbe forse far più palestra? 2. Avete mai seriamente pensato di tesserare la Carolina nel team?
Milzoni non recupera mai abbastanza fra un infortunio e l’altro quindi, di conseguenza, va incontro sempre più spesso a nuovi infortuni: peccato perché rischia di bruciarsi una parte del campionato. La Carolina avrà sicuramente modo di giocare nuovamente con me in altre occasioni, come per esempio quest’estate. Per ora il suo apporto è fondamentale nei panni di tifosa.
A cura di L.L. di Footvolley Rimini.

Campionato Invernale Footvolley Rimini – L’intervista a Jacopo Savini

Sembra assurdo ad un primo pensiero, ma il tennis ed il footvolley sono due sport per certi versi assimilabili. In particolar modo, da un punto di vista mentale. E’ anche per questo che oggi con noi, ad inaugurare una serie di interviste che ci accompagneranno per tutto il Campionato Invernale targato Footvolley Rimini, abbiamo Jacopo Savini. Ex tennista agonista che ha girato l’Italia e parte dell’Europa con il suo borsone Babolat sulle spalle, “Pino” (come soprannominato dagli amici) ha sempre avuto la passione del calcio e ha voluto quest’estate provare sulle spiagge riminesi questo nuovo sport. Come spesso capita, è stato amore a prima vista.

Ciao Jacopo, partiamo proprio da qua. Quanto è difficile il passaggio da uno sport come il tennis ad uno come il Footvolley? Quali sono le più grandi differenze? Ci sono invece somiglianze?
Difficile a credersi, ma è uno sport simile al tennis: sia a livello mentale, sia a livello di competitività. Certo si gioca in due ma ognuno non deve mai mollare neanche un punto e si deve rimanere sempre calmi e sciolti perché a 18 si arriva in fretta. Quindi le differenze rispetto al tennis non sono tante, a parte il fatto che ovviamente non si gioca con la racchetta. Si tratta di uno sport duro sia a livello fisico e a livello mentale, se praticato agonisticamente.

Savini in azione.

A tal proposito, qual’è il tuo tennista preferito? E il giocatore di Footvolley che più apprezzi?
Mio tennista preferito: Nadal, combattente mai domo come il sottoscritto. Riguardo al Footvolley vado matto per la coppia Savoretti-Di Benedetto. Troppo forti, affiatati e belli da vedere. Tra le nuove leve mi sento costretto a nominare Isli con cui ho dovuto giocare lunedì scorso: è veramente bravo.

Passando al campionato invernale, come valuti il tuo esordio insieme all’amico Francesco Paganini?
Il mio esordio col mio compagno Paga lo valuto in maniera discreta. Abbiamo affrontato subito una delle squadre favorite al titolo d’inverno quindi l’inizio non è stato facile, ma dalla seconda partita abbiamo giocato abbastanza bene. Li abbiamo fatti sudare. Il problema è che quando il punto diventa importante loro, con gente come Migani in campo, avevano evidentemente qualcosa in più. Ma sono abbastanza soddisfatto: faremo meglio già da lunedì prossimo. Ne sono sicuro.

Toglimi una curiosità, quando il “Paga” inizia ad alzarti in continuazione di spallina, cosa pensi? Questo ha qualche rotella fuori posto? Diciamo che non è  una cosa che possono permettersi in tanti…
Non toccatemi Paga: è il numero uno c’è poco da fare. Le sue alzate di spallina sono oro. Io che ho iniziato a giochicchiare a maggio, devo solo ringraziare di avere in squadra uno che mi alza in questa maniera. E’ una roba incredibile. Solo applausi.

Ultima domanda prima dei saluti: chi lo vince il campionato? Il nostro è, non la Serie A!

Se la giocheranno fino alla fine Daivalà (Migani, Isli, Zorro e Brancato) e Noc (Savoretti e Di Benedetto), ma ancora non saprei dire chi la spunterà tra le due compagini. L’unica cosa certa è che sarà un bel campionato. Ah, ovviamente Siam Matti (la squadra di Jacopo ndr) subito dietro ad aspettare il minimo errore dei cosidetti “mostri”…

Grazie mille “Pino”, è stato un piacere. In bocca al lupo per il campionato!
Crepi! Piacere mio, siete fenomenali.

L.L. di Footvolley Rimini