Roma

Academy Cup | Il Regolamento


L’Academy Cup sta arrivando. Tre tappe in tre città diverse, classifica aggiornata tappa dopo tappa, spettacolo assicurato.


COMPOSIZIONE CAMPIONATO:
– Prima tappa dell’Academy Cup il weekend del 28/29 Settembre a Roma; seconda tappa prevista sabato 26 Ottobre a Rimini e ultima in programma sabato 30 Novembre a Ravenna;
– Classifica Academy Cup aggiornata tappa dopo tappa. Si aggiudicherà il Campionato il giocatore (o i giocatori) che totalizzerà (o totalizzeranno) più punti nelle 3 Tappe;
– Campi 8×8;
– Competizione e classifica aperta alle categorie Maschile, Femminile e Mista.

Qua di seguito le locandine delle 3 tappe:



REGOLE DI TAPPA:
– Massimo 32 coppie a tappa;
– Set ai 15 punti nel girone (killer point sul 17 pari). Set ai 18 punti dagli ottavi in poi (nota bene: in base alla durata del torneo e il numero delle coppie iscritte il punteggio delle partite ai gironi potrebbe variare);
– Salvo casi eccezionali, passano il turno le prime 2 coppie di ogni girone e le migliori terze. Si proseguirà quindi con il tabellone finale a 16 coppie. Dopo ottavi, quarti, semifinali e finale;
– In caso di classifica finale del girone con 2 coppie a pari punti, si classificherà davanti la coppia che avrà vinto lo scontro diretto. In caso di 3 (o più coppie) a pari punti, sarà valevole la classifica avulsa tra le anzidette coppie. In caso di pari classifica avulsa tra 2 coppie, si classificherà davanti chi avrà vinto lo scontro diretto tra di esse;
– Per il punteggio di tappa vedi la seguente “Leggenda punti”:
Primo:                                 150 punti
Finalisti:                             100 punti
Semifinalisti:                        75 punti
Elimati. Ai Quarti:              40 punti
Elimati Agli Ottavi:             25 punti
Elimati Ai Gironi:                10 punti
– Tutti i partecipanti ricevono punteggio per la classifica finale;
– Premi di tappa per le prime due coppie classificate;

Campionato Invernale Footvolley Rimini – L’Intervista a Isli Bejtaga

Abbiamo avuto il grande piacere di intervistare Isli Bejtaga, uno dei giovani giocatori di Footvolley più promettenti in Italia. Tra curiosità riguardanti il suo gioco, il Campionato Invernale e le sue passioni, ne è scaturita una bella chiacchierata. Buona lettura.
Buongiorno Isli, per quanto innegabile tu sia uno dei più forti e completi under 21 del circuito siamo onesti: la competizione non è così agguerrita. Perché secondo te ancora così pochi ragazzi si approcciano al Footvolley?
Ciao ragazzi, purtroppo il footvolley è uno sport ancora poco conosciuto tra i giovani. Spesso mi sono sentito dire “sei il primo che mi parla di questo gioco”. Io ho sempre provato ad inserirlo tra i miei amici, specialmente tra quelli al mare, e in alcuni casi ho fatto centro. Sono sicuro che già da quest’estate ci saranno più ragazzi nel circuito e la faccenda si farà più interessante. C’è da dire che quelli presenti al momento, sia in Italia che in giro per l’Europa, sono fortissimi!

Lo squadrone che tremare il mondo fa (aspettando Brancato)…Per quanto giovane, è da anni che hai la possibilità di sfidare e vedere giocare i più forti in Italia. Qual’è il giocatore a cui ti ispiri? Chi rappresenta in questo momento la tua massima aspirazione?
Sinceramente sono del parere che si possa imparare qualcosa da chiunque, infatti cerco di osservare e appropriarmi dei segreti di quelli che incontro in partita per poi provare a riproporli a modo mio. Il giocatore in Italia a cui mi ispiro però resta  Denny Mordenti: tecnicamente e tatticamente lo ritengo una spanna sopra gli altri. Poi chiaro ci sono tanti altri giocatori, tipo Salvetti e Pasino, che ammiro particolarmente.

In quale colpo pensi di dover ancora migliorare? Se dovessi rubare un fondamentale ad ogni compagno della tua squadra, quale ruberesti?
Mi piacerebbe mettere a punto lo “shark attack“: è un colpo singolare che però ancora non riesco ad esprimere al meglio. Per il resto i più grandi progessi devo farli nella fase difensiva. Per quanto riguarda le caratteristiche dei miei compagni ruberei: a Zorro la sua esperienza, a Brancato la forza fisica e a Migani la sua cattiveria agonistica.
Con il petto già ci siamo…

A proposito della tua squadra, siete considerati da tutti gli unici in grado di mettere i bastoni tra le ruote alla coppia Savoretti-Di Benedetto. La trovi giusta come previsione?
Mi fa piacere che la nostra squadra sia così apprezzata, ma penso che anche altri team possano dare fastidio al duo Savoretti-Di Benedetto. Sta di fatto che contro di loro sarà un bellissima sfida e il #Daivalà Team ce la metterà tutta per aggiudicarsi la vetta della classifica!

Off topic e curiosità personale: perché tifi la Roma?
Tifo la Roma perché è l’unica squadra che riesce a trasmettermi certe emozioni, cosa che le altre squadre non riescono a fare, ma soprattutto perché Totti mi ha fatto capire cosa vuol dire realmente giocare a calcio: in ogni ambito, il Capitano è il mio vero idolo!

A cura di L.L. di Footvolley Rimini