Top of the Flop, 1a tappa | Campionato Riminese

07 June 2019 / By fvrimini

Più atteso di quanto era stata l’ultima stagione di Game of Thrones, ecco tornare il “Top of the Flop” del Campionato Riminese. Scopriamo insieme quali sono stati i migliori ed i peggiori giocatori della prima tappa disputatasi martedì sera.

top of the flopCampioni 1a tappa.

TOP

Savoretti – Di Benedetto: un finale per molti già scritto. Una vittoria per molti scontata. I più non sanno però che Savo e Dibe, per portare a casa questa prima tappa, hanno dovuto sudare le cosidette sette camicie, perdendo prima una partita nel girone e poi annullando due match point nei quarti di finale contro la coppia Paganini – Pazzini. Per quanto tu possa essere più forte degli altri, vincere non è mai facile. Vincere non è mai scontato. Strepitosi loro nel riuscirlo a fare con questa continuità.

Lari – Montironi L.: giocano un torneo sontuoso arrivando fino in fondo senza incontrare troppi intoppi nel loro percorso. Poi in finale, un pò la tensione e un pò gli avversari entrati definitivamente in palla, non gli permettono di trionfare. Sono giovani, anzi giovanissimi. Tante altre occasioni all’orrizzonte…

Diotti – Ricci:  direttamente da Ravenna, partono in sordina, inseriti in una terza fascia che dimostrano non appartenerli. Dagli ottavi in poi si trasformano, facendo vittime illustri una dietro l’altra. Prima degli ottavi si definiscono loro stessi “coppia fango”, ma quel fango più il torneo va avanti e più diventa un marmo prezioso. Escono in semfinale stremati e sconfitti solo dagli imbattibili Savoretti – Di Benedetto. Solo applausi.

Menzione speciale per Giacomo Musone: si perchè certe volte bisogna andare oltre al risultato. Alla sua prima esperienza in un torneo del genere, non sfigurare era già cosa importante. Se a ciò aggiungiamo l’entusiasmo e la carica con cui ha lottato su ogni punto, c’è solo da fargli i complimenti. Peccato non sia riuscito ad effettuare neanche uno shark attack: il pubblico avrebbe apprezzato. 

top flopLeone!

FLOP

Salvatori – Traini: carichi sono carichi. Il problema è che passano più tempo ad insultarsi a vicenda, che a giocare a Footvolley. Il risultato? Una prematura uscita ai quarti. Si consolano con il teqball, ma siamo convinti si rifaranno. Eccome se si rifaranno…

Con un potenziale del genere, obbligatorio per i due fare almeno semifinale.

Feola – Martuncelli: cascano in un girone difficile e particolarmente tosto, ma resta a prescindere strano vedere due così non arrivare almeno agli ottavi. Esperienza e colpi di petto che per una volta non si sono rilevati all’altezza della situazione. Un martedì no, aspettando il prossimo.

Luca Angelini: dato per disperso, non si hanno più sue notizie da anni. In questo momento ci piace immaginarcelo in un’isola deserta tipo Tom Hanks in Cast Away. Ange ci manchi, se per caso ti andrà anche solo di venirci a fare un saluto, sai dove trovarci. Con affetto, Footvolley Rimini A.S.D.

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