Top of the Flop, 6a giornata Campionato Riminese

13 July 2018 / By fvrimini

Isli Bejtaga e Christian Migani sono riusciti nell’impresa. Dopo 4 martedì consecutivi, infatti, son finalmente riusciti a porre fino al dominio della coppia Savoretti-Di Benedetto e di conseguenza a riaprire il campionato.

A prescindere dalla spettacolosa finale, è stata una bella tappa, dove in tante coppie hanno espresso il loro miglior footvolley, non ha piovuto e si è mangiata della deliziosa porchetta…

Ecco a voi i top e i flop di giornata!

Campioni 6a tappa.

TOP

Migani – Isli: vincono e convincono. Giocano un torneo ed una finale di solidità estrema. Proprio quella solidità che serviva per ridare morale ad Isli Bejtaga e riaccendere un campionato altrimenti chiuso troppo presto. Bravo Migani a non regalare nulla, bravo Isli a crederci sempre. Vittoria meritatissima.

Solidi come l’acciaio.

 

Savini/Gentili e Montironi L./Cancellara:  le due coppie rivelazione di giornata. I primi accedono con merito alla loro prima semifinale e vanno a dimostrare a tutta Rimini, che quando sono in giornata quella palla di cadere non ne vuole proprio sapere… I secondi trascinati da un Montironi carico a molla e la sapiente regia di “Gago”, portano a casa quella che è per loro la seconda semifinale di questa 3a edizione del Campionato Riminese. Bravi, bravi e ancora bravi.

Valeriani – Politi: mamma mia che torneone per i due. Ok che con la tecnica e le basi calcistiche che si ritrovano, era previdibile una loro crescita nel corso dei tornei, ma un salto di qualità come quello visto martedì era onestamente inaspettato. Eliminano i più quotati Cenci e Semprini e mettono in cascina il loro primo quarto di finale al Campionato Riminese. Probabilmente non l’ultimo.

Menzione speciale per la porchetta della Macelleria Giovannetti: semplicemente deliziosa. E se i giocatori non se la sono goduta appieno causa partite ancora in corso, noi dello “staff” l’abbiamo divorata come fosse l’ultimo pasto di un condannato a morte.

Che roba bella.

FLOP

Delu – Amati: dalle stelle alle stalle. Dopo un torneo eroico, in cui sotto la pioggia si erano presi la prima pagina della Gazzetta dello Sport e simili, ecco il tracollo. Decidono di prendersi una tappa di pausa, uscire ai gironi e godersi il torneo da spettatori. Scelta che “una tantum” può anche avere un senso, l’importante è che non diventi la regola.

Mandolesi: dal momento in cui mette piede al bagnino 54, al momento in cui viene eliminato, è uno show continuo, ma non sempre in positivo. Passa il girone insieme a Salvatori, ma già i campanelli d’allarme che preannunciavano per la coppia un torneo non indimenticabile c’erano tutti. Negli ottavi poi, dopo aver bevuto troppa birra e mangiato troppa porchetta, si ritrova appesantito e per questo nervoso come non mai. Finisce per farsi eliminare dalla coppia Paganini-Pazzini e sul finale del match, per non farsi mancare nulla, tira giù uno dei nostri banner con un calcio. Gesto di stizza che gli costerà una multa di almeno 5.000,00 euri.

Brutto gesto e povero banner…

Muccini – Sarti: ultimamente ci avevano sempre abituato a buoni tornei in cui per i due gli ottavi erano quasi diventati il risultato minimo. Martedì invece gli gira tutto male ed uscita prematura ai gironi. Voci di corridoio dicono che abbiano pagato il weekend un pò troppo garno. Noi lasciamo a voi la scelta se crederci o meno…

A cura di L.L.

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