Campionato Invernale Footvolley Rimini – L’intervista ad Andrea Giovagnoli

22 March 2018 / By fvrimini

Penultima intervista di questo Campionato Invernale con uno dei protagonisti, prima fuori dal campo e poi anche dentro, della competizione: Andrea Giovagnoli.

“Giova”, uno degli atleti più teatrali ed istrionici di Footvolley Rimini, ci ha raccontato delle prospettive future dei suoi Gamba di Legno, dei suoi giocatori preferiti di footvolley e della sua passione per la Juventus.

Buona lettura.

Buonasera grande Giova, perché solo così tardi il tuo esordio al Campionato Invernale? Magari è stata una nostra errata impressione, ma ci sei sembrato più in forma che mai!

Avevo perso la speranza, ero tutto da ri-allineare, con il gomito che faceva contatto con il ginocchio, poi un buon falegname mi ha rimesso al mondo: ha smussato spigoli, levigato angoli e mi sono ritrovato arruolabile per l’ultima di campionato. Carico “abbomba”. 

Meglio tardi che mai. Per il Team Gamba di Legno è stata comunque una stagione travagliata, ma alla fine te, Fonti e Perazzini siete riusciti a raggiungere i playoff. Una dote positiva ed un difetto dei tuoi compagni?
Son convinto che il team meritasse un accesso più semplice ai playoff. Fatto sta che i ragazzi sono in “gamba” ma di “legno”. Sui miei mi esprimerò solamente una volta terminata la competizione.

Attenti a quei due…

Ultima domanda sul campionato invernale. Pronosticone: chi pensi trionferà lunedì? Quale potrebbe essere la squadra rivelazione?
Per quanto ci riguarda, sfideremo quelli che credo siano i più forti e come già noto a tutti: il footvolley è un gioco semplice, quattro uomini saltano con la palla per 17 punti poi vince Savoretti. Per noi “Gamba di Legno” sarà un po’ come quel Novara-Milan in Coppa Italia di qualche anno fa. Detto questo credo che NOC e Fritty Misty siano le squadre più affiatate. Normalmente lì guardo dalla tribuna con pop corn nella mano destra e coca cola nella sinistra. Ah, grande stima anche per i “Siam Matti” che meritano il titolo di Superdraft del campionato e dei quali ho la certezza di tanti successi futuri.

Passiamo ad altro. Cosa dovrebbe fare il Footvolley, inteso come movimento italiano, per avvicinarsi al successo degli altri beach games (beach tennis e beach volley)? Che consiglio daresti a noi di Footvolley Rimini?
In verità poco. Il Footvolley è già ovunque. Per pareggiare gli altri sport da spiaggia avrebbe bisogno di uno sponsor molto importante, di fama internazionale. Per dirla in parole povere: “CCHIU PILU PE’ TUTTI!”.

Giova Sindaco. Subito.


Meglio una lezione di Footvolley con Denny Mordenti, una birra al Barrumba con gli amici o, vista la tua passione per la Juventus, un Juve-Genoa qualsiasi?
Io non rinuncio a nulla e rilancio: tutto il pomeriggio in spiaggia a giocare con Denny. Contro chiunque. Poi bello stanco e felice qualche birretta con Gianni & Chicco e, sullo sfondo, il Pipita & la Joya che segnano a tutta randa regalando la coppa dalle grandi orecchie ai bianconeri. E ricordate: Savo Good, Mazzo Better, Giova Best Peace.
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